Nei primi mesi del 2007, centenario della nascita dello scoutismo, la nostra Comunità si è interrogata sul tema “adultità scout”.

Adultità è una parola che non si trova sui vocabolari; il significato che vogliamo darle è il modo di valutare la nostra vita di adulti, alla luce delle scelte o dei “condizionamenti” generati dall’adesione al movimento scout, che per taluni è avvenuta in età giovanile, per altri è una scoperta e una scelta dell’età adulta.

In entrambi i casi, l’essere guide o scout ha delle implicazioni nelle nostre scelte di vita, nel nostro credere, del nostro trovarsi all’interno della Comunità.

Le riflessioni di alcuni di noi, pubblicate nelle pagine seguenti, diverse per visione e punto di partenza, ma tutte accomunate dal valore di testimonianza del proprio individuale “sentiero” di crescita scout in età adulta, sono un piccolo contributo della nostra Comunità alle sorelle e ai fratelli che da 100 anni cercano di lasciare un mondo migliore.

Le riflessioni di Gianni

Le riflessioni di Giorgio G.

Le riflessioni di Maria Laura

Le riflessioni di Renata e Tiziana

Le riflessioni di Giorgio F.