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Premessa
Chi
siamo
Siamo
uomini e donne, cresciuti nella tradizione dello scoutismo
giovanile espressa dal Gruppo Azimut (Balsamo 1°, Sesto San
Giovanni, Cormano) ed altri Gruppi Scout, che credono nei valori
dello scoutismo cattolico e come tali intendono viverli, da
adulti, sia singolarmente sia in comunità.
Cosa
vogliamo
Vogliamo
far parte della comunità M.A.S.C.I.,aperta anche a persone non
provenienti dal movimento giovanile, al fine di progredire nel
nostro percorso di crescita personale secondo i valori della
Strada, dell'Educazione permanente, del Servizio, della Vita di
Fede e della Preghiera.
A
tale scopo
La
comunità aderisce espressamente ed integralmente allo Statuto
Nazionale del M.A.S.C.I., al "Patto Comunitario" e al
"Regolamento".
Con la firma della Carta di Comunità facciamo formale promessa
"CON L'AIUTO DI DIO" di vivere coerentemente con gli
impegni, liberamente assunti, nella famiglia, nella società,
nella comunità ecclesiale e nella Comunità con rispetto dello
Statuto, del Patto Comunitario, del Regolamento e della Carta di
Comunità.
Capitolo
I°
Il
M.A.S.C.I. Adulti Azimut
Pone
come fondamento della Comunità i seguenti punti:
a) la regola dell'appartenenza
b) la missionarietà/testimonianza
c) l'essenzialità
d) il servizio
e) la divulgazione, studio e sostegno del metodo Scout.
La
comunità si caratterizza con la definizione d'adulto che ha
cura:
DI
SE': accettando il processo di educazione e formazione
permanente
DEGLI ALTRI: con cui condividere l'avventura umana
DELL'AMBIENTE: che deve difendere dalla degradazione
DELLA CITTA': impegnandosi nella vita civile
DELLA CHIESA: impegnandosi nella comunità ecclesiale.
La
Comunità
Il
M.A.S.C.I. Adulti Azimut si propone di essere:
* Centro di fede e di speranza cristiana;
* Luogo di amicizia, di fraternità, di educazione permanente,
di confronto, di gioia, di rinnovamento e ricarica personale;
* Ambiente in cui si elaborano scelte comuni di impegno e di
servizio;
* Realtà autonoma per quanto riguarda l'organizzazione e le
attività, con riferimento a quanto scritto in questa Carta di
Comunità, che condivide i valori e gli obiettivi del M.A.S.C.I.
e partecipa alla vita del Movimento, anche collaborando con
altre Comunità e Realtà.
La Comunità è aperta alla collaborazione con gruppi di
Scoutismo giovanile che operano nel territorio per progettare e
realizzare iniziative a vantaggio della divulgazione del metodo
educativo scout.
La
Scelta Scout
Noi
adulti scout siamo amici e fratelli d'ogni uomo e donna di
qualunque religione, razza, origine ed opinione.
La Legge e la Promessa Scout, come sono proposte ai ragazzi ed
adolescenti, contengono valori universali e proposte di vita
valide anche per noi adulti.
Per questo motivo c'impegniamo a vivere, a livello adulto ed in
modo concreto, i principi ed i valori enunciati da Baden Powell
e fatti propri dalla tradizione dello scoutismo cattolico
italiano.
Coerentemente con la PROMESSA che rinnoviamo:
Con l'aiuto di DIO promettiamo sul nostro onore di fare del
nostro meglio per compiere il nostro dovere verso Dio e verso
l'umanità per aiutare il prossimo in ogni circostanza, per
osservare la Legge Scout.
Nel rispetto della Legge Scout che c'impegniamo ad osservare Lo
Scout e la Guida:
1) Pongono il loro onore nel meritare fiducia.
2) Sono leali.
3) Si rendono utili ed aiutano gli altri.
4) Sono amici di tutti e fratelli d'ogni altro scout e guida.
5) Sono cortesi.
6) Amano e rispettano la natura.
7) Sanno ubbidire.
8) Sorridono e cantano nelle difficoltà.
9) Sono laboriosi ed economi.
10) Sono puri di pensieri, parole ed azioni.
Facciamo
nostri i valori della strada, così come è intesa nella
tradizione del Roverismo/Scoltismo per
* l'abitudine a guardare ed andare avanti;
* la scelta, fatta insieme, della meta, dell'itinerario e delle
tappe;
* avere un equipaggiamento necessario ed essenziale;
* andare al passo del più debole, con reciproco sostengo;
* l'attenzione a verificare la giustezza del cammino e la sua
coincidenza con il progetto di Dio;
* la capacità di correggere la direzione quando ci si accorge
di avere sbagliato strada;
* l'attenzione al prossimo che incontriamo sul cammino;
* la disponibilità a farci coinvolgere dalle persone e dalle
situazioni.
Il
metodo della strada diviene così proposta di:
* crescita della nostra umanità e spiritualità;
* silenzio ed ascolto;
* attenzione, disponibilità ed accoglienza verso gli altri:
* libertà, rispetto ed eguaglianza;
* semplicità e gratuità.
Il
nostro metodo si caratterizza per FARE STRADA nel cuore, nel
creato, nella comunità ecclesiale e nella società civile.
Fare
strada nel cuore: la scelta cristiana
Il
M.A.S.C.I. è un movimento laicale riconosciuto dalla Conferenza
Episcopale Italiana (CEI). Le nostre comunità sono
"Comunità di Fede" che attuano un cammino di fede con
la partecipazione attiva alla vita ecclesiastica.
Accresciamo
il dono della fede mediante:
1. lettura e meditazione, individuale e di gruppo della Parola
di Dio: Lectio divina,
2. preghiera individuale e comunitaria,
3. la vita sacramentale ed in particolare la partecipazione al
Sacramento della Riconciliazione ed alla Celebrazione
Eucaristica,
4 la confidenza nella Madonna.
La
comunità è aperta anche a coloro che, pur non avendo il dono
della fede, lo rispettano e si propongono di ricercarlo.
Fare
strada nel cuore: in famiglia
Riconosciamo
che la famiglia, fondamento della società, è luogo d'amore,
rispetto, dialogo ed impegno verso il coniuge e i figli. Il
matrimonio è fondato sul sacramento e come tale ci rende
responsabili verso Dio, la comunità cristiana oltre che nei
confronti della società civile.
Di
conseguenza il M.A.S.C.I. gradisce l'adesione alla Comunità dei
coniugi per favorirne, anche nel nostro ambito, la crescita di
coppia come persone e quali educatori nei confronti dei figli.
In
ambito civile c'impegniamo alla difesa delle peculiarità della
famiglia fondata sul matrimonio sacramentale. Siamo consapevoli
delle difficoltà in cui versano numerose famiglie: nei rapporti
di coppia, in ambito economico e nell'educazione dei figli.
Pertanto, c'impegniamo alla testimonianza dei valori della
famiglia cristiana, a sostenere anche con specifiche iniziative
le famiglie in difficoltà, alla difesa e supporto della priorità
educativa della famiglia.
Nelle
nostre attività prevediamo momenti d'apertura all'intera
famiglia (coniuge, figli, nonni....) quale testimonianza ed
esempio del nostro impegno.
Fare
strada nel Creato
Lo
scoutismo ci ha forgiati mediante la vita all'aperto. A contatto
con la natura abbiamo apprezzato le bellezze del creato e
mediante questo abbiamo conosciuto la grandezza di Dio, entrando
in contatto con Lui.
Poiché
tutto ciò che esiste ed è vivente, è stato donato da Dio
affinché l'uomo né faccia uso ma non abuso, crediamo che il
creato sia un bene da difendere per essere portato alle nuove
generazioni.
C'impegniamo,
pertanto, alla difesa dell'ambiente, sia nei comportamenti
personali (non lasciare tracce), limitando e razionalizzando i
consumi (lo scout è parsimonioso ed economo), sia in ambito
civile favorendo politiche di difesa e tutela del creato.
Per
tutti questi motivi la nostra comunità favorisce le attività
all'aperto con uscite in cui possono partecipare anche i
famigliari.
Fare
strada nella città
Siamo
convinti che la vera felicità consista nel fare felice il
nostro prossimo, secondo gli insegnamenti di Nostro Signore Gesù
e per esperienza diretta di vita.
Ci
impegniamo pertanto, sia singolarmente sia come comunità, al
servizio nei confronti di tutti gli uomini e donne secondo il
metodo del servizio.
Particolare
attenzione ci proponiamo per le famiglie in difficoltà, per
l'educazione dei giovani, la scuola, la formazione
professionale, l'handicap e gli anziani.
Viviamo
il lavoro non solo come mezzo di sostentamento personale e delle
nostre famiglie bensì come servizio svolto alla comunità
lavorando con onestà, impegno e creatività.
Consideriamo la politica uno dei più alti ed impegnativi esempi
di servizio.
Per questo motivo ci applichiamo alla formazione e crescita
personale, oltre che di gruppo, in modo da essere pronti alle
chiamate (Estote Parati).
In
ambito politico ricerchiamo il dialogo, il confronto e la
collaborazione con quanti hanno ispirazioni e ideali diversi e,
nell'ambito del rispetto del pluralismo, ci impegniamo a
testimoniare i valori della Dottrina sociale della Chiesa e
dello Scoutismo.
Crediamo
fermamente che la democrazia sia il sistema politico nel quale i
valori che esprimiamo possono liberamente essere esercitati. Ci
impegniamo pertanto, alla difesa dei valori democratici
aborrendo qualsiasi sistema dittatoriale.
Confermiamo,
condividendo, che il M.A.S.C.I., pur non aderendo a partiti e a
schieramenti politici, può e deve prendere responsabili
posizioni sui singoli problemi che ritiene essenziali per il
bene comune.
Crediamo
nell'uguaglianza di tutti gli uomini e donne davanti a Dio.
Consideriamo le tematiche della mondialità e globalizzazione
problemi connessi alla fratellanza mondiale. Ricerchiamo
pertanto la pace fondata sui valori della giustizia sociale,
allargata all'intero mondo.
Crediamo
nella convivenza pacifica e nella collaborazione tra i popoli e
vogliamo essere operatori di pace, impegnandoci a costruirla nei
nostri cuori ed intorno a noi.
Ci
impegniamo a praticare e diffondere la cultura dell'accoglienza
verso lo straniero che cerca nel nostro Paese lavoro, dignità
umana e libertà mettendo in atto iniziative di solidarietà.
Vogliamo
favorire lo sviluppo umano, civile e religioso del terzo mondo
con iniziative di supporto, anche economico, a progetti espressi
dalla comunità ecclesiale e civile.
Capitolo
II°
Le
regole
1)
Costituisce impegno: la crescita personale di ogni Adulto Scout,
la crescita della Comunità, la partecipazione alle attività
collaborando per l'organizzazione e buone riuscita delle stesse.
2)
I rapporti tra gli Adulti Scout sono caratterizzati da fraterna
amicizia, stima e fiducia. Debolezze, errori e dissidi vengono
risolti con il dialogo fraterno nello spirito scoutistico. Il
Magistero della Comunità è l'ambito cui sono sottoposte le
controversie. Il Magistero risolve le controversie facendo
riferimento alla Carta di Comunità, Patto Associativo e
Statuto.
3)
Il Magistero è composto dai capi pattuglia, dal tesoriere ed è
diretto dal Magister. I capi pattuglia possono essere rinnovati
di anno in anno senza limitazione temporale. Il Magister dura in
carica tre (3) anni e nel rispetto dello Statuto M.A.S.C.I. non
può essere rieletto.
4)
I capi pattuglia coordinano il lavoro delle pattuglie che di
anno in anno saranno costituite dalla Comunità, secondo
tematiche che la stessa deciderà di affrontare o approfondire.
Le tematiche scelte, per caratterizzare le pattuglie, potranno
avere durata anche pluriennale.
5)
I capi pattuglia collaborano con il Magister per
l'organizzazione e per lo svolgimento delle attività del
Magistero.
6)
L'adesione alla Comunità è costituita dall'accettazione dei
contenuti della Carta di Comunità, delle Regole ed Impegni.
Il novizio godrà di un periodo di prova la cui durata sarà
valutata di volta in volta dal Magistero.
7)
Far parte della Comunità significa accettarne le regole in
termini di movimento, con oneri ed impegni liberamente assunti.
8)
L'Adulto Scout è autorizzato a portare i simboli dello
scoutismo.
Tale possibilità non costituisce un obbligo, bensì
un'opportunità di testimonianza, adesione e condivisione dei
valori scout.
9)
E' ammessa l'appartenenza sia alle Associazioni scout giovanili
che al M.A.S.C.I..
Le necessità dell'Associazione Giovanile hanno la precedenza
sugli impegni assunti, dalla e nei confronti della Comunità di
Adulti.
E' concessa la facoltà di indossare sia la divisa delle
Associazioni scout giovanili che del M.A.S.C.I. a seconda delle
attività e circostanze.
10)
Chi accetta l'adesione alla "Carta di Comunità" si
assume l'impegno di vivere, testimoniare e diffondere i valori
che essa rappresenta.
CON
L'AIUTO DI DIO
Capitolo
III°
L'Impegno
L'Adulto
Scout:
1.
Si impegna ad autoeducarsi nella Comunità, condividendo il
Patto e lo Statuto, accettando il continuo rinnovamento, ad
aiutare gli altri, con particolare attenzione al mondo dei
giovani, per lasciare un mondo migliore.
2.
E' portatore di esperienze e tradizioni, non rimane ancorato al
passato, ma attraverso queste si evolve e si aggiorna con in
tempi.
3.
Riconosce il valore educativo del metodo scout, accetta la
promessa e la legge come impegno di educazione permanente.
4.
La Promessa e la Legge sono un modo di essere che si esprime nel
riconoscere DIO unico vero aiuto per un impegno solenne. Davanti
a Dio e alla Comunità, con la firma della Carta di Comunità,
l'impegno così assunto costituisce soprattutto un valore
interiore e personale.
5.
Riconosce in Gesù Cristo l'unica via che conduce al Padre.
6.
E' una presenza attiva nella società e nella Chiesa, portatore
di diritti e doveri.
7.
Si impegna nella propria formazione al fine di rispondere alle
responsabilità civili al fine di concorrere al bene comune
della società.
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