Comunità Adulti Azimut

Sabato 5 Maggio 2007

Santo Rosario

Pellegrinaggio al Santuario Santa Maria delle Grazie a Monza

Santa Messa

Canto:   Madonna degli Scouts

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo.   Amen

O Dio vieni a salvarmi.
O Signore vieni presto in mio aiuto.

Sia Gloria al Padre, al figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli. Amen.

Lodato sempre sia,  il Santissimo nome di Gesù, Giuseppe e di Maria.

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

1° Mistero della Gioia:

L’Annunciazione dell’Angelo a Maria

Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l'angelo partì da lei.

Padre Nostro 10 Ave Maria Gloria al Padre

Lodato sempre sia,il Santissimo nome di Gesù, Giuseppe e di Maria.

Gesù perdona le nostre colpe,preservaci dal fuoco dell’inferno e

 porta in cielo tutte le anime,specialmente quelle più bisognose della tua misericordia

 

Madonna degli Scout               prega per noi

 

2° Mistero della Gioia:

Visita di Maria a S. Elisabetta

In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore».

3° Mistero della Gioia

Gesù nasce a Betlemme

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo.C'erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia». E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e diceva:«Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e pace in terra agli uomini che egli ama».

4° Mistero della Gioia:

Presentazione di Gesù al Tempio

Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore; e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore. Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d'Israele; lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio

5° Mistero della Gioia:

Ritrovamento di Gesù nel Tempio

I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero le sue parole.

Salve Regina

Salve, Regína,  mater misericórdiae,vita, dulcédo et spes nostra, salve.

Ad te, clamámus  éxsules fílii Hevae.

Ad te suspirámus geméntes et flentes in hac lacrymárum valle.

Eia ergo, advocáta nostra,illos tuos misericórdes óculos ad nos convérte.

Et Jesum benedíctum fructum ventris tui,nobis post hoc exílium osténde.

O clemens, o pia, o dulcis Virgo Maria

Litanie Mariane

Signore, pietà - Signore, pietà

Cristo, pietà - Cristo, pietà

Signore, pietà - Signore, pietà

Santa Maria prega per noi

Santa Madre di Dio

Santa Vergine delle vergini

Figlia prediletta del Padre

Madre di Cristo Re dei secoli

Gloria dello Spirito Santo

Vergine figlia di Sion

Vergine povera ed umile

Vergine mite e docile

Serva obbediente nella fede

Madre del Signore

Cooperatrice del Redentore

Piena di grazia

Fonte di bellezza

Tesoro di virtù e sapienza

Frutto primo della redenzione

Discepola perfetta di Cristo

Immagine purissima della Chiesa

Donna della nuova alleanza

Donna vestita di sole

Donna coronata di stelle

Signora di bontà immensa

Signora del perdono

Signora delle nostre famiglie

Letizia del nuovo Israele

Splendore della santa Chiesa

Onore del genere umano

Avvocata di grazia

Ministra della pietà divina

Aiuto del popolo di Dio

Regina dell'amore

Regina di misericordia

Regina della pace

Regina degli angeli

Regina dei patriarchi

Regina dei profeti

Regina degli apostoli

Regina dei martiri

Regina dei confessori della fede Regina delle vergini

Regina di tutti i santi

Regina concepita senza peccato

Regina assunta in cielo

Regina della terra

Regina del cielo

Regina dell'universo

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo

Perdonaci Signore
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo

Ascoltaci Signore
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo

Abbi pietà di noi 

Prega per noi Santa Madre di Dio
E saremo fatti degni delle promesse di Cristo

Santa messa

Canto    Signor tra le tende schierati

Benedizione Finale

O Dio,il tuo unico Figlio ci ha procurato i beni della Salvezza Eterna con la sua vita,morte e risurrezione.

A noi che,con il Santo Rosario della Beata vergine Maria,abbiamo meditato questi misteri,

concedici di imitare ciò che essi contengono e di raggiungere ciò che essi promettono.

E la Tua benedizione scenda su di noi e ci accompagni sulle strade della vita. Amen